Article

Main event di UFC 129: GSP perde un round ma vince un altro match

Leggi qui sotto il report del main event di UFC 129...
TORONTO, 30 Aprile – Nel momento in cui il campione dei pesi welter  Georges St-Pierre ha terminato il suo incontro nel main event di UFC 129 con Jake Shields, davanti ad un affluenza record di 55.000 fan UFC al Roger Centre il suo volto è parso vistosamente segnato dal combattimento. Se ne sono accorti anche due dei tre giudici siccome St-Pierre, pur avendo conservato il titolo, si è dovuto accontentare di due punteggi piuttosto risicati di 48-47 ed uno con margine più confortante di 50-45.

Prima dell'incontro St-Pierre aveva vinto 30 round consecutivi. Stanotte la striscia positiva è stata interrotta sebbene abbia difeso vittoriosamente il titolo per la sesta volta.

“Il suo striking è risultato molto meglio di quanto pensavo" ha detto St-Pierre, che si è infortunato l'occhio sinistro nel secondo round. "Mi aspettavo di batterlo in piedi e quindi di finirlo a terra. Mi spiace per i fan, volevo finirlo con un ko o una sottomissione."

Al suono della campana Shields ha iniziato immediatamente a scagliare calci, sia per trovare la giusta distanza sia per scaricare un po' i nervi. Nel momento in cui St-Pierre ha scagliato a sua volta un calcio al corpo Shields l'ha intercettato tentando di tramutarlo in un takedown a suo favore ma il campione, senza perdere la calma e saltellando su una sola gamba, è riuscito a portarsi in prossimità della rete e quindi a liberarsi. Shields, indomito, ha continuato a portare a segno diversi calci mentre St-Pierre è andato a vuolo con alcuni dei suoi. Nella seconda metà del round le cose sono cambiate e St-Pierre ha iniziato ad aprirsi un varco con il suo arsenale di colpi ed è andato a segno in modo metodico con alcuni destri anche se è stato il suo pesante jab sinistro a fare la maggior parte dei danni. Ad un certo punto Shields ha anche brevemente cambiato guardia passando a quella da mancino per cercare di mettere fuori ritmo il campione ma senza ottenere il risultato sperato.

Nel secondo round Shields si è dato da fare per partire bene ma i suoi colpi sono parsi non particolarmente incisivi. St-Pierre, d'altro canto, ha incominciato a lanciare con frequenza il suo destro con cattive intenzioni e finalmente ha piegato le gambe del suo avversario dopo due minuti. Shields si è ripreso velocemente ma il suo attacco è rimasto privo di mordente a causa dei rapidi colpi e alla solida difesa di St-Pierre.

Entrambi i fighter sono partiti molto veloci nel terzo round senza però cambiare le rispettive strategie. Dopo 90 secondi St-Pierre ha messo a segno un potente destro che ha costretto Shields ha tentare un takedown che è però stato evitato dal campione. Dopodichè hanno proseguito con lo stesso ritmo fino a quando St-Pierre non ha portato a compimento un tardivo takedown a 30 secondi dalla fine del round.

Il quarto round si è aperto con una serie di veloci 1-2 di Shields a cui St-Pierre ha messo fine con un takedown che ha spezzato il ritmo di Shields anche se i due si sono velocemente rialzati. Ancora una volta il round ha preso il ritmo dei precedenti tre round con uno Shields senza fiato al punto di combattere a bocca aperta. A metà round Shields è andato giù per gentile cortesia di un calcio alla testa ma ancora una volta il resistente veterano si è rimesso in piedi senza problemi. Quindi ha contrattaccato con alcuni solidi pugni che hanno insanguinato il naso di St-Pierre. Da qui il campione ha iniziato a guardare l'orologio ed a indietreggiare mentre Shields ha continuato ad avanzare. Ancora una volta però GSP, grazie ad un paio di pesanti jab, ha chiuso il round in bellezza.

Il quinto round è stato un copia carbone dei precedenti quattro con Shields che sorprendentemente non ha fatto nulla per cercare di girare le cose a suo favore o per portare a compimento un takedown. Da parte sua il campione ha continuato a farsi strada fino alla fine dell'incontro con diversi pugni che hanno tagliato ed insanguinato il volto di Shields.

Con questa vittoria St-Pierre sale a 22 vittorie e 2 sconfitte mentre Shields scende a 26-5-1.

Media

Recente
Welterweight champion Johny Hendricks and heavy-handed UFC veteran Robbie Lawler face off in one of the most anticipated rematches in UFC history, and Anthony Pettis puts his title on the line against Gilbert Melendez at UFC 181 on December 6.
22-nov-2014
UFC welterweight champion Johny Hendricks speaks to UFC correspondent Megan Olivi about his upcoming title defense against No. 1 contender Robbie Lawler at UFC 181.
22-nov-2014
Go outside the Octagon to learn more about Frankie Edgar. The former lightweight champ talks about growing up in New Jersey and how the blue collar atmosphere back home made him a better fighter.
19-nov-2014
UFC weigh-in at The Frank Erwin Center on November 21, 2014 in Austin, Texas. (Photo by Josh Hedges/Zuffa LLC/Zuffa LLC via Getty Images)
21-nov-2014