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UFC Live: Sanchez batte Kampmann, Sakara perde con Weidman

Il report della main card di UFC LIVE...
Chris Weidman defeats Alessio SakaraLOUISVILLE, 3 Marzo – Ora si fa chiamare “Il Sogno”, ma il fighter precedentemente conosciuto come “L'Incubo” non ha perso la capacità di dare vita ad una performance tenace e stupefacente. E' quanto dimostrato da Diego Sanchez in un'autentica guerra di tre round devastanti contro Martin Kampmann. Al termine dei quali il fighter di Albuquerque, ex vincitore dell'Ultimate Fighter, si è guadagnato una vittoria a fil di rasoio per decisione unanime.

Sanchez vs. Kampmann

Sul taccuino dei giudici di gara il punteggio unanime è stato di 29-28 a favore di Sanchez per l'incontro premiato con il “Fight of the Night”, già probabile candidato a miglior combattimento dell'anno.
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Dopo aver scambiato veloci raffiche di colpi in piedi Sanchez ha cercato un “takedown” al secondo minuto ma è stato allontanato da Kampmann che l'ha poi inchiodato con una ginocchiata seguita da un veloce destro alla testa sfociato in un rapido “knockdown”. Sanchez ha recuperato rapidamente anche se Kampmann ha poi neutralizzato i suoi successivi “takedown” ed ha proseguito l'azione infierendo colpi al volto che hanno presto ricoperto di sangue labbro e setto nasale di Sanchez.

Nei primi atti del secondo round, sempre determinato a portare il combattimento al tappeto, Sanchez non ha dato tregua a Kampmann senza però raggiungere il suo scopo. D'altro canto Kampmann, con colpi di precisione millimetrica, ha aperto un taglio sotto l'occhio destro di Sanchez. Incurante Sanchez ha continuato ad insistere e presto Kampmann si è ritrovato sanguinante da un taglio intorno all'occhio destro. Sanchez ha quindi inaugurato una nuova offensiva sferrando colpi con entrambi i pugni che hanno costretto Kampmann contro la rete, scatenando così un boato dal pubblico. Kampmann ha risposto con alcuni duri 1-2 ma Sanchez ha avuto l'ultima parola con una furiosa raffica di colpi sferrata prima del suono della campana.

Nel round finale Sanchez ha iniziato a chiudere la distanza utilizzando ganci davvero poderosi riuscendo a fare male al suo avversario. I takedown sono rimasti invece incompiuti sebbene Kampmann non sia riuscito a tenere il passo con il ritmo offensivo di Sanchez. Con poco più di due minuti restanti, Sanchez ha finalmente completato un takedown ma Kampmann si è rialzato velocemente. Nel minuto finale Sanchez, nonostante una nuova ferita sotto l'occhio sinistro, ha continuato a sparare colpi con incessante trasporto fino al suono della campana, incorniciando così una guerra memorabile.

Sanchez con questa vittoria ha migliorato il suo record a 25-4; Kampmann scende invece a 17-5. Il presidente UFC Dana White ha premiato entrambi i fighter con un bonus di 60.000 per il "Fight of The Night" (nota editoriale: Più tardi White ha incrementato il premio a 160.000 Dollari per ognuno).

Dollaway vs. Munoz

Quella che era attesa come una battaglia campale di 15 minuti si è invece tramutata in una vittoria caratterizzante per il contendente dei pesi medi Mark Munoz che ha tenuto fede al suo soprannome “The Filippino Wrecking Machine” finendo CB Dollaway per TKO in soli 54 secondi.
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Dollaway ha iniziato alla grande, portando a segno un calcio alla gamba prima di completare un veloce takedown. I fighter si sono brevemente azzuffati per poi tornare in piedi. Pochi secondi dopo Munoz ha scosso Dollaway con un destro che l'ha spedito al tappeto. Munoz gli si è gettato sopra finendolo con due rapidi destri che hanno costro l'arbitro Mario Yamasaki a fermare l'incontro.



Con la vittoria Munoz è salito a 10-2, Dollaway è sceso a 12-4.



Sakara vs. Weidman

Potrebbe essere nata una stella nella divisione pesi medi quando Chris Weidman, di Long Island, ha confermato l'”hype” circolato prima del suo debutto grazie ad una dominante vittoria per decisione unanime ai danni di Alessio Sakara.
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E c'è riuscito con sole due settimane di preavviso, rimpiazzando Rafael Natal, contro il “Legionarius”. 

Il punteggio è stato di 30-27.



Weidman, concentrato fin dalla campana d'inizio, ha guadagnato punti con calci alle gambe e pugni che hanno tagliato Sakara sopra l'occhio destro. La difesa dai takedown di Sakara è apparsa solida e non ha consentito all'ex lottatore All-American dell'Università di Hofstra di portare al tappeto l'italiano nonostante i ripetuti tentativi di Weidman. Sakara, con meno di due minuti rimasti, ha messo a segno una potente scarica di pugni al corpo e alla testa ma la sporadica azione non è stata sufficiente a consentirgli la vittoria del round.



Weidman ha inaugurato il secondo round con una "single leg" che gli ha consentito l'atterramento di Sakara e ha poi proseguito l'offensiva con colpi che hanno aperto una profonda ferita sulla fronte dell'italiano. Weidman si è quindi spostato in controllo laterale, dal quale ha continuato a rovinare la serata a Sakara. Con due minuti rimasti Sakara si è finalmente rialzato riuscendo a sparare qualche buon colpo al nuovo arrivato in UFC. Weidman ha però stemperato l'attacco portando Sakara contro la rete e dopo un breve momento di stallo l'arbitro Gary Copeland ha fermato momentaneamente l'incontro permettendo così ai medici presenti a bordo Ottagono di controllare i tagli di Sakara. Ottenuto il via libera Sakara si è dato da fare ma è stato nuovamente Weidman ad avere la meglio a fine round.



Nel terzo round Sakara ha colpito duro al corpo sperando così di rallentare Weidman ma qualche istante più tardi è stato trascinato nuovamente al tappeto e sono aumentati i guai. Weidman ha nuovamente dominato con corti colpi di avambraccio al volto tanto da non permettere a Sakara alcuna difesa dall'offensiva del newyorkese. Con poco più di due minuti rimasti Copeland ha fatto rialzare i fighter ma Sakara è stato riportato velocemente schiena a terra dove è poi rimasto bloccato nei pochi secondi restanti alla fine dell’incontro.



Con la vittoria Weidman sale a 5-0, Sakara scende a 19-8, 1NC.


Bowles vs. Page 2
Ritorno trionfante per l’ex campione dei pesi gallo Brian Bowles che, di ritorno dall'assenza di un anno per infortunio, ha sottomesso Damacio Page per la seconda volta in carriera con una ghigliottina, in quello che è stato il debutto in UFC per entrambi.
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“Quella è la tecnica che mi contraddistingue” ha detto Bowles che ha guadagnato un bonus di 40.000 Dollari per la “Submission of the Night”. “La provo e mi riesce sempre in palestra. So che è svenuto per un secondo ma  non volevo stringere la presa troppo a lungo e fargli male”.

Bowles migliora il suo record a 9-1; Page scende a 12-6.



Page ha aperto selvaggiamente il round sparando pugni e calci usando qualunque mezzo a sua disposizione per battere Bowles. Il fighter di Athens, Georgia è invece rimasto calmo stuzzicando Page con un poderoso 1-2. Con il proseguire del round i fighter sono entrati in uno schema preciso di scambio con Page all'attacco e Bowles a rispondere di rimessa. E’ così arrivato uno scambio furioso in cui Page è caduto al tappeto. Bowles l’ha seguito e si è così assicurato una ghigliottina che ha spento la luce di Page a 3:30, esattamente lo stesso tempo che Bowles aveva impiegato per finirlo con la stessa tecnica nel loro primo incontro dell’Agosto 2008.

“Sapevo di avergli fatto male quando è andato giù, sapevo che dovevo stare composto per avvantaggiarmi dell’opportunità di sottometterlo” ha poi detto Bowles.

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