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L'analisi e le statistiche prima di Edgar vs. Maynard III

Michael DiSanto analizza il main event di UFC 136 tra Frankie Edgar e Gray Maynard...
E' la cosidetta bella.

Bè, non proprio, siccome l'ultimo incontro è finito in un pareggio. L'evento principale di UFC 136 è il terzo capitolo della più intrigante trilogia nei pesi leggeri UFC di recente memoria.

Il campione UFC dei pesi leggeri Frankie Edgar difenderà il titolo per la seconda volta contro l'altamente quotato sfidante Gray Maynard. Quello che rende l'incontro così interessante è il fatto che Maynard è il solo uomo ad aver sconfitto Edgar. Non c'è riuscito però nell'ultimo match dove due di tre giudici non l'hanno pensata così.

Maynard ha dominato il loro primo incontro, aggiudicandosi una netta vittoria per decisione unanime. Ha inoltre completamente dominato il primo round del rematch, andando vicinissimo a vincere per KO. Ma Edgar ha trovato il modo di sopravvivere al primo round e Maynard ha completamente esaurito le sue riserve di fiato alla ricerca del KO e quindi il resto dell'incontro, fatta eccezione forse per il terzo round, è stato controllato da Edgar.

E' stato uno dei più drammatici capovolgimenti di situazione del 2011. Edgar è sopravissuto a quella che sembrava sconfitta certa e ha trovato il modo di strappare un pareggio, ovvero ha conservato il titolo. Maynard è parso giustamente contrariato. Non poteva capire come un tizio, dopo aver subito un pestaggio selvaggio nel primo round e sembrando ormai spacciato potesse trovare il modo di vincere. Ecco spiegato perché i round sono giudicati separatamente: Edgar ha vinto più round di Maynard e quindi ha conservato il titolo.

Sabato notte i due si incontreranno ancora. Tutto può accadere in un incontro come questo ma sembra assolutamente impossibile un altro pareggio. Questa volta finirà con un uomo con le braccia alzate al cielo. Ne sono sicuro.

Quello che rende l'incontro ancora migliore del precedente è che entrambi sono certi al 100% di poter vincere. Maynard ha dominato Edgar in quattro degli otto round in cui si sono incontrati ed Edgar ne ha vinti tre in modo convincente. Un round probabilmente sarebbe potuto andare ad entrambi. Quindi cosa succederà questa volta? Onestamente questo incontro non sarà diverso dai due precedenti. Le parole che ho scritto nella settimana prima del rematch rimangono valide:

Edgar è un piccolo, ultra veloce peso leggero che vive di movimenti costanti e di veloci scariche di colpi, tutto questo mentre mantiene un ottimo equilibrio così da potersi difendere da takedown e da poter spostare l'azione a terra se la situazione lo richiede. E' uno stile studiato per vincere sui cartellini dei giudici e non necessariamente per finire gli incontri prima del limite. A testimoniarlo il fatto che il campione ha finito solo due dei suoi nove incontri in UFC prima del limite.

Non penso che cambierà molto della strategia di Edgar contro Maynard. La realtà è che il campione vuole tenere la distanza il più possibile cambiando costantemente l'angolazione con i colpi. Sa di non poter surclassare Maynard nella lotta libera. Sa anche di non poter vincere sul piano della potenza fisica. Ha bisogno di combattere esattamente come ha fatto quando ha conquistato e difeso il titolo. 

Maynard dovrebbe attuare la stessa strategia del loro primo incontro, ovvero aggiudicarsi un takedown all'inizio di ogni round, tenere Edgar schiena a terra e strappare uno stop arbitrale o una vittoria per decisione.  Il condizionale è d'obbligo perché non sono convinto che Maynard seguirà una strategia disciplinata. Si potrebbe lasciare trasportare dal momento e lasciarsi andare ad istinti predatori grazie alle sue tecniche di boxe in costante miglioramento. “The Bully” ha abbastanza sostanza per stoppare il campione con i suoi pugni ma Edgar è lo striker più tecnico e pulito dei due e quindi penso che potrebbe dominare negli scambi in piedi finché l'incontro si svolgerà lì.

Alla fine della fiera il combattimento si basa sulle diverse caratteristiche dei due e l'analisi su carta suggerisce che il titolo pesi leggeri UFC potrà cambiare di mano sabato notte. Proprio come Edgar è stato la kryptonite per BJ Penn, Maynard potrebbe esserlo per Edgar.


Mi sbagliai riguardo al cambio di titolo ma il resto dell'analisi era accurata e non penso che sia cambiato qualcosa in questi nove mesi trascorsi dal loro ultimo incontro, in particolare per Edgar. Sà che deve colpire e rientrare, mettendo a segno pugni veloci e insidiosi. Sà inoltre di aver più fiato. Vuole trascinare l'incontro nel quarto e quinto round per poter sfruttare il maggior cardio (e i buoni takedown a quel punto dell'incontro) per prevalere ai punti.

Maynard non vuole avere a che fare con i giudici. Ve lo garantisco. Farà il possibile per mettere a segno un KO. E questo sarebbe un grave errore.

Se Maynard non ha imparato la lezione dall'ultimo incontro non vincerà sabato notte. Di sicuro può mettere a segno un KO. Di fatto penso che sia probabile una sua vittoria per KO. Ma non può fissarsi nell'inseguire per forza un KO. Altrimenti rischierà di subire la stessa sorte dell'incontro dello scorso capodanno.

Maynard ha perso l'ultimo incontro per una ragione, una sola ragione. Ha preso a pugni se stesso nel primo round. Se avesse combattuto con maggiore controllo avrebbe vinto facilmente.

Perché? Perché è un lottatore migliore. E' uno striker più potente. E' fisicamente più grosso e forte. Ed ha già vinto contro Edgar (ed è convinto di aver vinto per ben due volte) e quindi ha il vantaggio mentale. Le sole due aree rilevanti in cui Maynard non supera Edgar sono il gioco di gambe nello striking e il cardio. Nessuna di queste due aree sarà però rilevante se Maynard porterà velocemente l'incontro al tappeto e utilizzerà il "ground and pound". Nessuna di queste sarà importante se Maynard metterà a segno un colpo pesante e cercherà metodicamente il KO. Nessuna di queste sarà uno svantaggio se Maynard si presenterà in grande forma e seguirà una buona strategia.

Tuttavia anche contro BJ Penn, Edgar non aveva vantaggi fisici o tecnici. Almeno non sulla carta. Ed invece ha battuto il più grande di tutti i tempi facilmente, due volte. Ha anche battuto facilmente Maynard nel loro ultimo incontro, se si esclude il primo round.

VELOCI STATISTICHE:

Frankie Edgar
•    29 anni (30 il 16 Ottobre)
•    1.68 m, 70 kg
•    13-1-1 in totale (8-1-1 in UFC)
•    2-0-1 in incontri UFC per il titolo
•    8-0-1 negli ultimi 10 incontri
•    4-0-1 negli ultimi 5 incontri
•    80% degli incontri UFC è andato alla distanza (6-1-1 in questi incontri)
•    1 vittoria UFC per sottomissione; 1 vittoria per KO
•    4 premi Fight of the Night
•    Attualmente inattivo da 280 giorni
•    L'inattività più lunga della carriera UFC è stata di 308 giorni

Gray Maynard
•    32 anni
•    1.73 m, 70 kg
•    11-0-1, 1 NC in totale (8-0-1, 1 NC in UFC)
•    0-0-1 in incontri UFC per il titolo
•    8-0-1, 1 NC negli ultimi 10 incontri
•    4-0-1 negli ultimi 5 incontri
•    8 incontri consecutivi sono andati alla distanza (7-0-1 in questi incontri)
•    1 vittoria UFC per KO; 0 vittorie per sottomissione
•    1 premio Fight of the Night
•     L'inattività di 280 giorni è la più lunga della sua carriera UFC

domenica, ottobre 26
3AM
CEST
Rio de Janeiro, Brazil

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