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Nate Diaz accetta di affrontare Conor McGregor e lancia accuse

TORRANCE, California

Nate Diaz si è trovato inaspettamente seduto su una sedia scottante mercoledì alla conferenza stampa di UFC 196 insieme a Conor McGregor. C'era solo un moderatore a dividere i due nella immediata guerra di parole pesanti. 

THE OTHER SIDE: McGregor non delude iniziando la guerra verbale con Diaz

Sono state 24 ore turbolente dopo che Rafael Dos Anjos ha annunciato di ritirarsi dalla difesa del titolo di UFC 196 contro McGregor a causa di una frattura al piede sostenuta in allenamento. Diaz ha velocemente accettato il match, ora senza cintura in palio, ed è volato a Los Angeles dalla California Centrale mercoledì mattina per adempiere al primo di tanti impegni.

Con solo 10 giorni di allenamento davanti a sé Diaz ha poco tempo per preparare la strategia prima dell'incontro.

Tenere testa al campione pesi piuma UFC McGregor nell'Ottagono e soprattutto davanti alla stampa è una sfida ardua per chiunque. Specialmente se il microfono non funziona. 

Diaz ha provato a rimandare al mittente gli insulti di McGregor ma la sua voce è stata facilmente sovrastata dal'irlandese. Si è sentita solo la voce di McGregor con il consueto accento irlandese fino a quando Diaz non ha insistito per avere un altro microfono. 

Un addetto ai lavori gliene ha così passato uno nuovo e Diaz è stato felice di usarlo. Le sue parole sono state tonanti quando ha accusato McGregor e tutti gli altri atleti UFC di fare uso di steroidi. Non è chiaro se stesse includendo anche se stesso nell'affermazione.

"Assumono tutti steroidi. Tutti. Tutti sono sotto steroidi," ha detto Diaz. "L'intera UFC. Tutti."

McGregor gli ha risposto: "Non avvicinare il mio nome agli steroidi, compagno."

L'accusa, in ogni caso, è stata diramata ovunque.

"... Non uso steroidi, che c***o stai dicendo?" McGregor ha chiesto a Diaz. "...Due dei tuoi compagni di team hanno usato steroidi. Due dei tuoi ragazzi. Lo Skrap Pack. Te lo ricordi? Che gli è successo? Sapevi che stavano prendendo quella roba? Lo sapevi?"

Diaz non ha risposto alla domanda e la conferenza stampa è presto degenerata da lì in avanti.
 


Diaz, nato a Stockton, ha finalmente incassato la borsa più importante in carriera, anche se in modo inaspettato, affrontando una dura battaglia con McGregor. 

Quando gli è stato chiesto delle contrattazioni, Diaz ha risposto: "Mi hanno chiamato dicendomi: 'McGregor vuole combattere contro di te.' Mi hanno datto un fot**o di soldi. Gli ho detto che ne volevo di più di quei fot***i soldi. Che ne dite? Loro mi mi hanno chiamato. Non ho chiesto 

Come previsto è stato McGregor a parlare di più mercoledì ma Diaz ha fatto la sua parte. Ha usato molte parolacce, come McGregor, e non si è lasciato intimidire dai giochi mentali di McGregor, che ama giocare con la testa degli avversari prima di entrare nell'Ottagono.

Il test della verità è, naturalmente, nell'Ottagono.

"Penso di allenarmi duramente sempre," ha detto Diaz. "Mi alleno per uccidere."

Il trentenne Diaz, che vestiva una lunga t-shirt nera e jeans, sarà sul palco più grande dell'MGM Grand Arena il 5 Marzo ed ha poco e prezioso tempo per prepararsi per questa opportunità. Ma non sembra preoccupato.

Martedì, poco dopo aver firmato il contratto per combattere McGregor, l'atleta veterano ha postato su Twitter: "Si inginocchirà ed implorerà."

Diaz non ha la fama, la fortuna ed il seguito di McGregor e non è nemmeno nella stessa stratosfera. Un sito internet, postando un articolo l'ha descritto come il riempitivo per l'incontro, e per errore hanno usato una foto del fratello maggiore Nick. Nick l'ha postato sui social insieme a faccine sorridenti.

Niente sorrisi o risate da parte di Nate Diaz mercoledì. Ha semplicemente usato tante parolacce guardando fisso davanti a sé, quasi senza emozioni, durante il teatrino di McGregor. Ha anche alzato le braccia al cielo come per festeggiare una vittoria per prendere in giro l'avversario.

McGregor ha costruito un brand potente ed un impero. Questi atleti sono poli opposti. Diaz si è fatto largo nei ranking in UFC.

"Sono in UFC per combattere chiunque" ha detto Diaz.

Quando McGregor lo ha chiamato "gangster" e lo ha preso in giro con un saluto da gang Diaz ha esclamato: "Fan**lo. Fan**lo la tua tua cintura."

Diaz ha dato l'impressione di considerare McGregor come uno dei tanti fighter affrontati nel corso dell'ultima decade. Ha un record di 18-10 contro quello di McGregor di 19-2. 

"Non me ne frega un c***o" ha detto Diaz. "voglio combattere chiunque."

Non c'è stato alcun alterco fisico e nessun accenno di spinta mercoledì, anche quando i fighter sono stati fianco a fianco per la foto di rito con le braccia alzate. Alcuni fan hanno anche fatto un coro "Diaz!" in quel momento, anche se la maggior parte tifavano per McGregor.

Un ufficiale UFC era tra McGregor e Diaz sul palco ed un altro si è messo in mezzo per precauzione. Non ci sarà scontro prima del match.

Diaz era la scelta migliore per rimpiazzare Dos Anjos contro McGregor. Ma McGregor ha detto che le negoziazioni si sono fermate sul peso di 155, 160 e 165 libbre. Alla fine si sono accordati per le 170.

"Non c'è stata esitazione da parte mia" ha affermato Diaz. "Qualunque sia il loro problema, non lo so. Io vengo per combattere in ogni classe di peso."

Diaz ha parlato degli avversari di McGregor con poco preavviso ed ha lasciato intendere che la sua esperienza possa essere un vantaggio.


INERENTE: I Social media reagiscono all'animata conferenza stampa

"Quanti anni sono stato nei grandi eventi prima ancora che questo tizio esistesse?" ha chiesto Diaz. 

In ogni caso sarà nel suo evento più importante ad UFC 196 e non ci sarà nemmeno bisogno di un microfono funzionante.

Jill Painter Lopez è reporter per FOX Sports West a Los Angeles. Ha vinto premi ed è giornalista di lungo corso per il Los Angeles Daily News ed ha lavorato per Time Warner Cable a L.A. È anche collaboratrice per il New York Times. Seguila su Twitter a @jillpainter

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